Chi siamo

Conosceteci meglio!

La nostra storia

Due Fusti? Uno è l’anfora di argilla: il primo fusto mai usato per contenere la birra, l’altro è il più recente e attualmente utilizzato: il fusto in PET. L’immagine dell’antico e del moderno contenitore affiancati esprime il desiderio di fare incontrare Tradizione e Contemporaneità attraverso l’esperienza del lavoro artigianale. L’anima di questa idea è nel cuore di una famiglia religiosa: i frati
TOR di San Francesco. La sapienza del fare birra, che affonda le sue radici nella vita religiosa, vuole oggi aprirsi al mondo del lavoro contemporaneo inteso come luogo di incontro e di promozione della persona. Così ricette della tradizione si affiancano alle ricette delle birre di maggior tendenza odierna.

Amore per la birra e desiderio 

Quattro amici, io (p. Daniele), Alessandro, Emanuele e Daniele, tutti quanti innamorati della birra, ci siamo trovati a condividere il desiderio, così come succede tra amici, di provare a produrre birra, e di farla bene. Abbiamo acquistato alcuni testi per poter approfondire l’argomento e, quando ci siamo sentiti sicuri, siamo partiti. Dopo una prima birra fatta con un kit abbiamo capito che avremmo dovuto investire in un impianto all grain. Il nostro primo impiantino produceva 20 l di birra ma da subito abbiamo potuto iniziare a raccogliere soddisfazioni. Di lì, il desiderio di produrre birra ha raggiunto anche altri amici, da quattro che eravamo oggi siamo una decina. Nell’avvicendarsi delle cotte una dopo l’altra abbiamo acquisito esperienza e una conoscenza che non è possibile ottenere semplicemente dai libri, così le ricette si sono moltiplicate, alcune sono rimaste esperimenti mentre altre sono diventate ricette che tuttora ci stanno a cuore. 

Rinnovamento della vita religiosa nel rispetto della tradizione 

Nel 2019 durante un capitolo provinciale, così si chiamano le riunioni che le famiglie religiose francescane fanno ogni quattro anni per verificare il cammino fatto e decidere le nuove strade da percorrere, Il desiderio di fare Birra che nasceva nella Parrocchia Santa Maria della Salute è diventato un vero e proprio progetto che i frati francescani del terzo ordine regolare hanno deciso di realizzare. Ci sono voluti oltre quattro anni di incontri/scontri burocratici per poter giungere alla costruzione dell’attuale Birrificio. L’intuizione spirituale è quella di ritrovare un’attitudine da sempre presente nella vita religiosa al lavoro artigianale per poter far diventare l’ambiente di lavoro un ambiente di incontro con i laici e di Comunione. 

Rispondere all’evidente esigenza dei giovani di Primavalle

A Primavalle è facile trovarsi a vent’anni senza aver concluso alcun iter formativo, scovando pertanto nella strada, e negli espedienti che questa ti offre, l’unica possibilità per il proprio futuro. Questa è l’esperienza che molti giovani vivono, forse perché nessuno intercetta la vita di questi ragazzi nell’età in cui potrebbero diventare capaci di decidere liberamente del proprio futuro. Sicuramente in parte stiamo parlando di persone che non hanno l’attitudine allo studio, ma, proprio per questo, il lavoro potrebbe essere quell’esperienza formativa capace di dare loro una progettualità nel realizzare il loro desideri.

Creare un ambiente di lavoro che edifichi la persona

La maggior parte delle persone adulte trascorre la maggior parte della propria giornata al lavoro e per come questo è diventato, spesso lo si percepisce come un’esperienza avvilente e svilente. A noi piacerebbe riuscire a far diventare l’ambiente di lavoro un luogo capace di edificare la persona.

Conosceteci meglio!

INCONTRA IL TEAM

Daniele

Sono fra Daniele un frate francescano del terzo

Davide

Sono un fiero primavallino che, da bravo amante della birra, si è laureatogiust